• Arti visive

Krom Eikon Arti Visive

Leo Sergi - la nostra storia

Il nome Krom (dal greco: colore) Eikon (dal greco: immagine) é stato scelto in spiaggia discutendo con il Prof. Paolo Martino (docente di Glottologia all’università Lumsa di Roma) e con Costantino Scutellà (docente di lettere all’I.C. di Delianuova), entrambi conoscitori della lingua Greca Classica.

Il laboratorio é nato da un’esigenza pratica di aver un luogo tranquillo dove poter lavorare e non essere preoccupato di lasciare in ordine e... chiudere la porta, per poi ritrovare il disordine dietro la porta il giorno successivo, e quindi ricominciare o continuare il lavoro la dove lo si era lasciato il giorno precedente. Il problema è stato trovare il luogo, poichè per alcuni mesi ho usato come laboratorio la camera di casa che, vista l’ubicazione, doveva essere destinata a salotto. Avevo la bambina piccola e non occupavamo tutte le stanze che avevamo preso in affitto, i mobili riempivano la cucina e la stanza da letto, non c'era salotto né stanza da pranzo: tutto si svolgeva in cucina.

 

Un giorno venne a trovarmi Vincenzino (il mio parroco, Don Vincenzo Tripodi, lo chiamavamo così poichè aveva il dono di non far sentire distante qualunque persona lo avvicinasse) e gli confidai il desiderio di poter lavorare in un luogo tranquillo che avevo visto: era una chiesetta diroccata che era priva del tetto e mancava pure il portone d’ingresso, l’altare di calcinacci era stato demolito, alle mura era appesa un’acquasantiera ed anche quella era stata portata via. Mancava l’impianto elettrico e l’acqua potabile, gli intonaci erano stati distrutti dalla la pioggia continua che colpiva le pareti della chiesa. Solo nel pavimento si intravedeva, dove i detriti lo permettevano, un lastricato di mattonelle cotte a mano. La chiesetta non era di proprietà della parrocchia nè della diocesi, apparteneva ad una famiglia privata. Vincenzino mi accompagnó presso queste persone e mi presentò ad esse, le quali, alla mia richiesta, acconsentirono di cedermi l’uso del rudere, con mia grande gioia.

 

Il primo lavoro che realizzai, dopo aver chiuso l’ambiente alla meno peggio, fu la realizzazione di iconografie per la parrocchia di Santa Caterina a Reggio Calabria. In seguito ricevetti l’incarico di progettare le vetrate per la parrocchia di San Luca Evangelista al Gebbione: il parroco Don Gaetano Cosentino e l’architetto Gaetano Accardo erano in contatto con un laboratorio a Roma e vi dovetti andare per eseguire le vetrate secondo il progetto originario e la mia presenza in quel laboratorio era garanzia che sarebbero state realizzate come erano state progettate. Fu così che mi immersi in questo mondo fantastico e creativo delle vetrate istoriate. In seguito, incoraggiato da mia sorella, mi lanciai nella costruzione dei forni e man mano attrezzai il laboratorio di quanto necessario per portare a termine qualsiasi lavoro inerente la realizzazione delle vetrate istoriate e lavori di vetrofusione.

KROM EIKON ARTI VISIVE | 10, Via Gramsci - 89012 Delianuova (RC) - Italia | P.I. 02211320805 | Tel. +39 0966 963649 | kromeikon@tiscali.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite Easy